Stop ai femminicidi, l’omaggio a Michelle
Alla Camera il libro sulla 17enne uccisa a Roma di origini massesi. A Santa Lucia una panchina rossa in suo ricordo

’Femminicidi giovanili senza scampo. La storia di Michelle Causo. La ragazza ritrovata in un carrello’, è il titolo del libro di Virginia Ciaravolo (Armando editore) presentato alla Camera dei deputati a Roma. Negli ultimi anni, i crimini violenti commessi da e contro giovani hanno attirato sempre più l’attenzione. Il femminicidio, tipicamente associato a dinamiche di violenza domestica tra adulti, sta emergendo anche tra gli adolescenti. L’omicidio di Michelle Causo ha sconvolto la comunità romana e anche quella massese, essendo la famiglia della ragazza originaria di Borgo del Ponte, e ha scatenato un acceso dibattito sui crimini commessi da giovani contro le loro coetanee. Michelle, appena diciassettenne, è stata brutalmente uccisa con ventitré coltellate da un altro adolescente.
Il volume parte da questo evento tragico per esplorare un fenomeno complesso e doloroso come il femminicidio giovanile e analizzare i motivi dietro questi crimini, le conseguenze e come la società può rispondere e prevenire tali atti. Con i contributi di Claudia Di Brigida, Cecilia D’Elia, Stefania Ascari, Cristina Bonucchi, Rosaria Romano, Katia Pacelli, Gabriella Salvatore, Cristina Sartori, Mauro Valentini. La prefazione è di Dacia Maraini.
Michelle Maria Causo era l’amata nipote di Elio Bertoneri. Il nonno e la famiglia non sanno darsi pace. "Questo libro, nella giornata internazionale dei diritti della donna, ricorda quello che non avrebbe mai dovuto succedere", ha detto il nonno. Alla presentazione era presente tutta la famiglia Bertoneri-Causo. Il femminicidio di Michelle ha sconvolto la comunità massese, dove risiedono zie e parenti della povera ragazza. Le associazioni Eventi sul Frigido, Insieme e Rete antiviolenza Massa, con la collaborazione dell’associazione Borgo del Ponte-Santa Lucia-Capaccola e il Circolo di Santa Lucia, avevano già organizzato una fiaccolata in ricordo di Michelle. Successivamente, con il contributo della scuola primaria Mazzini, il patrocinio del Comune di Massa e della Provincia, è stata installata nell’aiuola antistante la scuola di Santa Lucia una panchina rossa che fa parte del progetto avviato da Angela Maria Fruzzetti e Daniele Tarantino nel 2021 ’Panchina rossa No alla violenza’, che oggi conta ben 17 ’monumenti’ sul territorio per dire no alla violenza sulle donne e sensibilizzare la comunità al rispetto.
Le associazioni promotrici stanno lavorando per portare la presentazione del libro dedicato al femminicidio di Michelle anche nella nostra città.