Ferrari risponde ai dazi di Trump alzando del 10% i prezzi per i clienti americani
La casa di Maranello conferma i target finanziari per il prossimo anno, anche se c’è un rischio di una riduzione di 50 punti base. Dopo il 2 aprile, alcuni modelli potranno costare fino al 10% in più “per le nuove condizioni doganali” Un cliente americano che vorrà comprare una Ferrari, dovrà pagarla fino al 10% [...]


La casa di Maranello conferma i target finanziari per il prossimo anno, anche se c’è un rischio di una riduzione di 50 punti base. Dopo il 2 aprile, alcuni modelli potranno costare fino al 10% in più “per le nuove condizioni doganali”
Un cliente americano che vorrà comprare una Ferrari, dovrà pagarla fino al 10% in più. Ecco la risposta ai dazi introdotti dal presidente Usa Donald Trump. In una giornata dove i titoli dell’automotive sono stati travolti dalle vendite, la casa di Maranello ha confermato i target finanziari, anche se c’è il rischio di una riduzione di 50 punti base sui margini percentuali di redditività.
PREZZI SU DEL 10%
Il presidente americano Donald Trump ha introdotto tariffe fino al 25% per le auto che non sono prodotte negli Stati Uniti e la Ferrari alza i prezzi del 10%. Le condizioni commerciali restano invariate per gli ordini di tutti i modelli importati prima del 2 aprile 2025 e per gli ordini delle tre famiglie Ferrari 296, SF90 e Roma…
Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge.com.