Assegno unico per i figli: quali sono i giorni degli accrediti di aprile 2025?
Chi non ha ancora rinnovato l'ISEE ha ricevuto il contributo minimo. Ma può aggiornarlo entro il 30 giugno

L’assegno unico per i figli è un contributo che l’INPS riconosce a tutte le persone con figli a carico che fanno domanda. Non esiste limite di reddito. Il sostegno economico varia in base all’ISEE e viene accreditato ogni mese attraverso bonifico.
Assegno unico: le date di accredito di aprile 2025
Come ha spiegato l’INPS in un avviso, “i pagamenti dell’AUU (assegno unico universale, ndr) relativi ai mesi da febbraio a giugno 2025 per le prestazioni in corso di godimento che non hanno subito variazioni sono accreditati a decorrere dal giorno venti del mese”. E per chi ha appena presentato domanda dell’assegno unico? L’INPS ha specificato che “il pagamento della prima rata della prestazione avviene di norma nell’ultima settimana del mese successivo alla presentazione della domanda”. L’ente ha aggiunto che “nella stessa data viene accreditato anche l’importo delle rate spettanti nell’ipotesi in cui l’assegno sia stato oggetto di un conguaglio, a credito o a debito”.
Cosa succede a chi non ha ancora rinnovato l’ISEE per l’assegno unico?
Chi non ha rispettato la scadenza del 28 febbraio per aggiornare l’ISEE non ha perso il diritto al contributo, ma a marzo ha ricevuto l’importo minimo (57,50 euro).
Cosa può fare chi non ha rispettato la scadenza del 28 febbraio per rinnovare l’assegno unico?
L’INPS ha previsto una seconda scadenza: chi aggiorna l’ISEE entro il 30 giugno riceverà tutti gli arretrati a cui ha diritto, maturati da marzo in poi.