A Gardaland un impianto fotovoltaico farà risparmiare 800 tonnellate all’anno di CO2
Anche il parco di divertimenti più famoso in Italia ha deciso di investire in fonti rinnovabili e puntare sull'energia solare. Il progetto coprirà il 25% del fabbisogno di energia

Anche Gardaland si fa green. In occasione del suo 50esimo compleanno, il più famoso parco dei divertimenti italiano è pronto riaprire i battenti con divertenti novità, un tuffo nel revival anni ‘80 e soprattutto un’importantissima svolta sostenibile.
Grazie a un accordo con Engie, nascerà infatti un grande impianto fotovoltaico che produrrà energia pulita per alimentare il parco inaugurato nell’ormai lontano 1975. Le attrazioni, le giostre vecchie e nuove, gli uffici e l’illuminazione saranno così alimentati in gran parte da fonti rinnovabili.
Come sarà il grande impianto fotovoltaico di Gardaland
Il sistema fotovoltaico che darà energia a Gardaland occuperà una superficie di 14mila metri quadrati e produrrà 3,6 GWh di elettricità all’anno, quantità necessaria per assicurare energia a 1.000 famiglie. Sarà dotato di una maxi pensilina solare da 7mila pannelli fotovoltaici e una potenza di 3 MW, che andrà a coprire oltre il 25% del fabbisogno energetico del parco.
I risultati sono sorprendenti. Il progetto ridurrà di oltre 800 tonnellate all’anno le emissioni di CO2, come se venissero piantati 7.600 nuovi alberi.
Numerose le realtà del mondo imprenditoriale che si sono affidate a Engie per lo sviluppo di progetti green, con 350mila pannelli fotovoltaici installati in tutta Italia per una capacità complessiva di 190 MW di energia rinnovabile. L’azienda dichiara di investire ogni anno oltre 10 miliardi di euro per accelerare la decarbonizzazione e punta a raggiungere zero emissioni nette entro il 2045.
Le azioni del parco a favore della sostenibilità
Per quanto riguarda nello specifico Gardaland, da anni la struttura è impegnata in azioni concrete per la sostenibilità. L’obiettivo che il gruppo Merlin Entertainments vuole raggiungere è la carbon zero entro il 2030.
Gardaland è stato anche il primo parco tematico al mondo a ricevere il riconoscimento di Sustainability Impact Rating, indice basato solo su strumenti internazionalmente riconosciuti in grado di misurare la sostenibilità dei criteri criteri di Environmental, Social and Governance e dei 17 obiettivi dell’Onu.
Sono state portate avanti varie azioni a favore dell’ambiente nel parco. Ad esempio, ha lavorato per ridurre le plastiche monouso al suo interno, utilizzando speciali confezioni per il cibo e le bevande. Nuovi contenitori, piatti e posate realizzati in materiale biodegradabile-compostabile secondo i requisiti della norma EN 13342, che dopo l’uso finiscono direttamente nell’umido. Sono molti i chioschi e ristoranti nel parco che partecipano all’iniziativa, con involucri dei fast food ma anche bicchieri delle bibite e contenitori di churros.
Gardaland ha anche introdotto ovunque da tempo i bidoni per la raccolta differenziata che permetteranno ai visitatori del parco di compiere un’azione concreta per combattere il cambiamento climatico. Inoltre, sta riducendo il consumo energetico rendendo il parco più smart. Tra le altre cose, dopo la chiusura del parco vengono spente le luci non necessarie, riducendo gli sprechi.
Ogni collaboratore viene inoltre invitato a sviluppare buone abitudini a tutela dell’ambiente, come spegnere la luce quando lascia una stanza, ottimizzare l’uso degli impianti di raffreddamento e riscaldamento, incrementare la raccolta differenziata e ridurre l’uso di carta stampata, suggerendo nuove idee per ridurre ancora di più il proprio impatto ambientale.