Federica Brignone sogna la terza coppa. Duello emozionante con Gut-Behrami in superG
Dopo la cancellazione delle due discese, oggi a Sun Valley dovrebbero andare in scena i superG delle finali della Coppa del Mondo. Il meteo sembra decisamente più clemente almeno dalle previsioni, con gli organizzatori che hanno così un giorno in più per sistemare la pista dalla neve caduta. Sarà comunque un’altra giornata di passione e […]

Dopo la cancellazione delle due discese, oggi a Sun Valley dovrebbero andare in scena i superG delle finali della Coppa del Mondo. Il meteo sembra decisamente più clemente almeno dalle previsioni, con gli organizzatori che hanno così un giorno in più per sistemare la pista dalla neve caduta. Sarà comunque un’altra giornata di passione e di emozioni forti per Federica Brignone, che punta ad aggiungere un’altra coppa al suo bottino di questa stagione memorabile.
La valdostana, infatti, si presenta al cancelletto di partenza da leader della classifica di specialità, ma con solo cinque punti di vantaggio sulla grande rivale Lara Gut-Behrami. Dunque un duello fenomenale proprio all’ultima gara, con la svizzera che partirà prima con il pettorale 10 e proverà a mettere la pressione massima nei confronti di Federica, che scenderà con il 14 già sapendo il risultato dell’avversaria.
Le combinazioni sono davvero molteplici per l’assegnazione della coppa di superG, in un duello nel quale possono diventare protagoniste anche altre atlete, che potrebbero inserirsi in mezzo alle due contendenti. Questo è il caso di una Sofia Goggia, che salirà nuovamente sul podio della classifica di specialità, chiudendo al terzo posto proprio come in discesa. Sicuramente la bergamasca vorrà chiudere con una vittoria una stagione nella velocità che le ha lasciato qualche rimpianto ed un po’ di amaro in bocca.
In campo maschile, invece, è tutto già deciso da tempo con Marco Odermatt che ha conquistato la coppa con larghissimo anticipo. La vera battaglia sarà per i due posti sul podio accanto a lui, visto che ci sono sette atleti racchiusi in 47 punti. Tra questi c’è anche lo sfortunato Mattia Casse, che non potrà essere della contesa per l’infortunio al gomito rimediato a Kvitfjell.
Ci sarà, invece, un Dominik Paris lanciatissimo in questo finale di stagione, proprio dopo essersi sbloccato sulle nevi norvegesi. L’altoatesino è quarto nella classifica di specialità ad appena nove punti dal terzo posto dello svizzero Stefan Rogentin e a 19 dal secondo dell’austriaco Vincent Kriechmayr. Paris dovrà poi anche vedersela dall’assalto degli svizzeri Franjo Von Allmen ed Alexis Monney, mentre appare più staccato il norvegese Fredrik Moeller. Con una vittoria Paris è certo addirittura di chiudere secondo dietro ad Odermatt, in quella che si presenta come un’ultima gara della sua stagione tutta da vivere.