Pane di segale confezionato: tra pesticidi e altri contaminanti, non è sempre sano come credi

Il pane di segale integrale è spesso considerato un’opzione sana e viene consigliato in molte diete grazie al suo elevato contenuto di fibre, minerali e vitamine. Ma è davvero sempre la scelta migliore? Un nuovo test, condotto dalla rivista tedesca Öko-Test, ha analizzato 20 referenze di pane di segale integrale confezionato, rivelando che alcuni prodotti...

Feb 21, 2025 - 19:23
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Pane di segale confezionato: tra pesticidi e altri contaminanti, non è sempre sano come credi

Il pane di segale integrale è spesso considerato un’opzione sana e viene consigliato in molte diete grazie al suo elevato contenuto di fibre, minerali e vitamine. Ma è davvero sempre la scelta migliore? Un nuovo test, condotto dalla rivista tedesca Öko-Test, ha analizzato 20 referenze di pane di segale integrale confezionato, rivelando che alcuni prodotti contengono contaminanti indesiderati.

Nel test sono state analizzate principalmente referenze tedesche, ma i risultati sono comunque rilevanti in un contesto più ampio, offrendo spunti utili anche per i consumatori italiani e internazionali. Ecco cosa è emerso.

I risultati del test

Delle 20 marche di pane di segale analizzate, sei hanno ottenuto la valutazione “molto buono”, dimostrando di essere un’ottima scelta per chi cerca un pane nutriente e sicuro. Tuttavia, la gran parte dei prodotti non è andata altrettanto bene a causa della presenza di:

  • Componenti di oli minerali (MOSH e MOAH)
  • Residui di pesticidi
  • Coloranti e dolcificanti

La scoperta che ha più allarmato gli esperti tedeschi riguarda la contaminazione da oli minerali. Il laboratorio incaricato da Öko-Test ha trovato MOAH in un quinto dei campioni analizzati. Questi composti possono contenere sostanze cancerogene e in diversi prodotti i livelli rilevati superano addirittura i limiti proposti dalla Commissione Europea.

Anche i MOSH (idrocarburi di oli minerali saturi), che si accumulano nel tessuto adiposo umano, sono stati trovati in quantità elevate in alcuni campioni. Non è ancora chiaro quali effetti abbiano sull’organismo, ma la loro diffusione negli alimenti resta preoccupante.

Perché il pane di segale integrale può contenere oli minerali? La contaminazione da oli minerali può avvenire in diversi modi, tra cui il trasferimento da macchinari di produzione industriale e la migrazione da imballaggi in carta riciclata.

Un altro problema rilevante riguarda i pesticidi: nessuno dei prodotti convenzionali analizzati è risultato privo di tracce di fitofarmaci, mentre la maggior parte del pane di segale integrale biologico ne è priva. In alcuni casi, sono stati trovati fino a quattro residui diversi, tra cui:

  • Mepiquat e clormequat, regolatori della crescita usati nella coltivazione della segale

Le concentrazioni rilevate non superavano i valori legali ma Öko-Test sottolinea come l’esposizione multipla ai pesticidi possa avere effetti negativi sulla salute di cui ancora si sa troppo poco.

Anche alcuni additivi sono stati giudicati negativamente. Cinque prodotti convenzionali contenevano zuccheri e coloranti come: estratto di malto d’orzo, zucchero invertito, sciroppo di caramello Questi ingredienti conferiscono al pane un colore più scuro, inducendo i consumatori a pensare che sia più sano, quando in realtà vengono aggiunti per fini estetici e di gusto.

Un aspetto positivo è che tutti i pani testati contenevano lievito madre, che migliora la digeribilità e aumenta la biodisponibilità dei minerali presenti nei cereali integrali. La fermentazione naturale aiuta anche a ridurre l’acido fitico, che altrimenti potrebbe ostacolare l’assorbimento di ferro e zinco.

Il test in sostanza ha evidenziato che esistono ottime referenze di pane di segale integrale, ma non tutti i prodotti sono ugualmente sani. A seguire tutte le infografiche con le marche testate e i risultati ottenuti.

pane di segale test

pane di segale test 2

test pane di segale

@ Öko-Test

Il consiglio finale degli esperti è quello di scegliere pane di segale integrale biologico e di verificare sempre la lista degli ingredienti per evitare additivi indesiderati. In alternativa, preparare il pane in casa con farine biologiche e lievito madre resta sempre la soluzione più sicura e genuina.

Come è stato condotto il test

Il test ha coinvolto 20 referenze di pane di segale integrale confezionato, acquistate nei supermercati, discount e negozi biologici. Le analisi di laboratorio hanno verificato:

  • La presenza di componenti di oli minerali (MOSH e MOAH)
  • Residui di pesticidi (glifosato, regolatori della crescita, erbicidi)
  • Contaminanti tossici come acrilammide e micotossine
  • Contenuto di sale e conformità alle etichette

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Fonte: Öko-Test

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